Italiano - English Da un’ idea di Manuela Di Centa Il VIDEO DELLA VETTA e il DIARIO completo della spedizione si trova qui Il sogno L'avventura L’opportunità di far capire quanto sia bello comunicare riuscendo a trasmettere anche agli altri ciò che si prova profondamente quando si corre verso il cielo.
Raccontare un’avventura di vita dalla partenza da casa all’arrivo in Nepal, all’avvicinamento al campo base, alla scalata, al rientro....la vita le emozioni, le difficoltà, i momenti….di .. la storia, la religione, tutto ciò che è cultura lungo il nostro cammino… Tre sono stati gli obiettivi dell’Everest Speed Expedition: 1. alpinistico-storico-scientifico - il primo record di salita e discesa in giornata sulla montagna più alta del Mondo, senza uso di ossigeno (bombole), sfruttando solamente l’energia della propria forza fisica e psichica derivante dalle esperienze accumulate sulle montagne Valtellinesi e su quelle di tutto il Mondo. 2. culturale-mediatico - l’avventura di un team per vivere conoscere e sentire il Paese, le genti, la cultura, la religione, la natura, la montagna..che attraverso il suo filmato ha potuto raccontare il suo fascino e la sua storia. Per mezzo di Radio 24, con collegamenti bisettimanali, la voce della comunicazione dalla montagna è stata in diretta, come i collegamenti telefonici con RAI News 24; oltre ovviamente al sito internet www.everestspeedexpedition.com in cui le foto ed i racconti di viaggio hanno raccontato l’avventura on line. Anche la Gazzetta dello Sport, attraverso le sue righe rosa, è stata la narratrice ufficiale dell’avventura. 3. energie in Everest Speed - Uso dell’energia pulita, valutazione e riconoscimento della stessa, dando importanza al risparmio e al rinnovo in termini ecologicamente corretti. Questo ha portato la spedizione ad utilizzare sistemi di alimentazione rispettosi dell’ambiente: pannelli solari/fotovoltaici e generatore eolico.
Nel 2003 si festeggia il cinquantesimo anniversario della sua conquista, Tenzing Norgay e Sir Edmund Percival Hillary il 29 maggio 1953 scalarono per primi la montagna più alta del mondo, l’Everest. La storia delle grandi conquiste himalayane ha avuto per protagonisti
uomini di ogni nazionalità, è una storia di cui si è parlato
e scritto in tutte le lingue del mondo, ma è solamente rifacendosi
alle date e ai fatti di queste conquiste, che si possono capire ed interpretare
le nuove tendenze ed il modo con cui l’alpinismo si rivolge oggi
verso queste montagne. Così l’alpinismo himalayano in questi trent’anni ha percorso le pareti più ardue, poi si sono effettuate spedizioni leggere e con attrezzature più ridotte. Esplorati gli ottomila, l’uomo ha intuito e sperimentato altri orizzonti, altre prospettive, altre lunghe marce solitarie verso il significato di se stesso. Su questa strada l’avventura sembra non finire mai. Intanto i tempi sono già mutati e nella storia dell’avventura sulle montagne più alte del globo sono entrati i record ed il cronometro. La vetta dell’Everest rappresenta un luogo geografico che si stacca dal resto del mondo e diventa il simbolo di un primato assoluto. I protagonisti
Skyrunner specialista nella corsa in alta montagna. La filosofia di Fabio. “Dopo aver raggiunto tanti traguardi e cime, un corridore del cielo sente l’esigenza interiore di affrontare una sfida sempre più alta con se stesso.”
Più volte campionessa olimpica e mondiale di sci di fondo, è anche un volto noto al grande pubblico per avere condotto alcuni programmi televisivi. L’esperienza di Linea Bianca su Rai Uno ha rafforzato il suo gusto di approfondire e comunicare il mondo che ama, la montagna. La filosofia di Manuela E’ stata lei la voce mediatica della spedizione, seguita interamente dagli occhi della telecamera che hanno raccontato la particolarissima avventura, portando a conoscenza l’alpinismo himalayano, ma non solo, anche storie e tradizioni di vita del popolo Nepalese e della sua terra.
Il progetto E’ possibile arrivare di corsa in cima all’Everest? Manuela, in scalata classica, determinata a diventare la prima donna italiana ad aver scalato l'Everest, il 23 maggio ha raggiunto la vetta del monte consegnando all’Italia un nuovo splendido successo.
Ecco quali sono state le tappe della spedizione: 2 aprile 2003 partenza per il Nepal
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